Biblioteca
G.Leuzzi, "Gentile Germania" Robin pp. 400 € 15

La guerra dello spread

Come si è arrivati al durissimo Germania-Italia del 2011-2013? Alla gara quotidiana dello spread? Al governo imposto a Roma da Berlino? Alla recessione imposta all’Italia, la più grave della Repubblica? L’Europa non è la stessa dopo la caduta del Muro. Perché la Germania è un’altra. Ma in questa “Europa tedesca” poco si sa della Germania. Mentre la Germania sa tutto di noi, naturalmente. C’è quindi un vuoto da riempire. “Gentile Germania” ne apre la ricognizione con un approccio a largo raggio, la cronaca inquadrando nella storia e le mentalità. Gli eventi di questi anni, in particolare, legando alla trasformazione politica della Repubblica Federale con la riunificazione, e ai “caratteri nazionali” tedeschi. Alla qualità umana. All’opacità politica. Attraverso incontri dal vivo, ritratti, letture, ricordi, sensazioni, ricostruzioni. Un mosaico degli aspetti più significativi dello “spirito tedesco”.

 

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Biblioteca
G.Leuzzi, "Gentile Germania" ebook pp. 271 € 6,85

L'eterna partita Italia-Germania


I tedeschi? Inefficienti, traditori, mafiosi, pazzi, morti, zingari. La nostra Colpa è di non essere tedeschi? Da Guenther Grass al declino dell'ordine morale e alla gara per lo spread.Un saggio dotto e provocatorio di un giornalista italiano di lungo corso. “Gentile Germania” è anche una sorta di Gran Tour rovesciato. Rovescia i pregiudizi e gli stereotipi, per un effetto singolare di verità. È un “viaggio” irriverente, di virtù private e vizi più spesso pubblici, ma sempre col sorriso e, al fondo, equanime. “Parlino gli altri della propria vergogna, io parlo della mia”, diceva Brecht in testa a “Germania”. È rimasto solo e “Gentile Germania” prova a fargli compagnia.
 

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Si dice in città, Sinistra sinistra


Renzi rosso

Non è stato votato da molti, ma è stato l’eletto del Quadrilatero, le regioni “rosse”. Un’elaborazione di “Lotta comunista”, sui dati delle primarie democratiche forniti dalla commissione elettorale del partito, conferma che la partecipazione alle primarie di dicembre è stata la più bassa della serie. E che Renzi è il candidato di nemmeno due milioni di votanti. Ma mostra anche che Renzi ha avuto soprattutto il voto delle regioni “rosse”. Nel Quadrilatero, che rappresenta un terzo abbondante di tutti i partecipanti alle primarie, Renzi ha avuto quasi due quinti del voto, il 38,2. Come a dire che “tutti” gli elettori di Emilia e Toscana hanno votato per Renzi. E, in parallelo, che la “vecchia guardia” dei D’Alema-Bersani

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Il mondo com'è, Ombre
Napoli metropolitana

'anema e core della barbarie 

Ottanta secondi per uno scippo sono tanti. C’è tempo per richiamare l’attenzione, intromettersi, chiamare il 113, aiutare la vittima. Non a Napoli, dove nessuno si occupa della donna aggredita, nella videoripresa in rete, giusto un mendicante, per giunta “extracomunitario”.Napoli è oltre ogni bontà. Nell’estate del 2008 ci fu - rilevata solo oltralpe – la Napoli che si faceva il bagno indifferente accanto al cadavere di due ragazze annegate. Un episodio eccezionale anche allora, che però è la realtà quotidiana, seppure meno stridente. Quante videate non abbiamo visto in questi anni di sparatorie e altre violenze a Napoli senza che nessuno si curi della vittima?

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Il mondo com'è, Lettera
W.Allen pedofilo?

Una fantasia maschile, Medea 

È maschile il complesso di Medea, la madre che uccide i figli? È maschile la fantasia della donna che la gelosia divora, e divora a sua volta il maschio divorandone i figli. “Complesso di Medea” Jacobs definisce l’impegno materno a distruggere il rapporto tra il padre e i figli come un’“uccisione” simbolica e plurima, dei figli col padre. Dopo una separazione (è il caso della moglie di Berlusconi) o un abbandono: è il caso ora di Woody Allen. Da vent’anni Mia Farrow accusa Woody Allen, dopo la di fine di una lunga relazione, di pedofilia e incesto. Dopo che il comico troncò la relazione con l’attrice, e sposò una figlia adottiva, figlia di lei, non di lui. Le accuse di stupro ha fatto reiterare ora da un’altra figlia adottiva,

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Informazione, Ombre, Sinistra sinistra
3 febbraio 2014

Ombre - 207 

Non risparmia Fazio i segni d’insofferenza alla presidente della Camera Boldrini. Che dice cose gravi: i grillini incitano alla sovversione, i grillini incitano allo stupro. Fazio la lascia parlare sola – si volta indietro, si sdraia inerte, non interloquisce, guarda altrove. E alla fine improvvisa (leggendo) una fantomatica privatizzazione della Banca d’Italia. Che Boldrini, sottinteso, avrebbe favorito - dall’estrema sinistra? Fazio forse non sa quello che dice (legge). Ma alla Rai?

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